Wednesday, September 12, 2007

i buttàti

venerdì 7 luglio 2006

Siamo staaanchi, siamo sempre staaanchi...


Come gatti dormienti silenti negli angoli, gatti sporchi, gatti di strada, gasperoni in cerca di un angolo fresco, gatto contro gatto, vicini ma non attaccati, la brezza che passa, occhi socchiusi, dormienti silenti, non morti, gatti silenti, dormienti. Tanto caldo, sempre caldo, bisogna fermarsi, siamo staanchi, riposiamo sotto la pianta, vicino al ciglio, sullo scoglio, tra auto che sbatacchiano, tra pedoni che strisciano, tra camion che ruttano e noi siamo staaanchi aggrappati agli scogli, dobbiamo riposare perchè siamo staanchi, oggi più di ieri, domani più di oggi. Stiamo sullo scoglio dove la marea non arriva, il traffico non ci annega, lo scoglio ci ripara.

Come cani di strada, come cani per strada, sempre per strada, cani sciolti, cani staanchi, ogni tanto dobbiamo fermarci, dobbiamo risposare, ci accucciamo sulla strada, ci accucciamo sul ciglio della strada, scaviamo la buca al fresco, ci buttiamo con la pancia al fresco, siamo staanchi, abbiamo viaggiato, abbiamo camminato, abbiamo spostato, abbiamo lavorato, siamo sporchi, siamo staanchi.


Lavoriamo di giorno, lavoriamo di notte, poi siamo staanchi e dobbiamo riposare vicino al camion, poi lavoriamo di nuovo ma adesso ci riposiamo, mentre gli altri lavorano e poi diventano stanchi e devono riposare e noi lavoriamo e poi riposiamo perchè siamo staaanchi. Processione di indifferenza, di carretti, di uomini, di tricicli, di scatole, di pacchi, di stracci, di sudore, di polvere e noi che riposiamo e ci buttiamo lì, dove lavoriamo, vicino al camion, nel cantiere, nella buca, nel negozio, nella casa, sulla strada, negli angoli. Noi siamo senza casa, dobbiamo stare lì, dove ogni angolo è la nostra casa, dove ogni camion è la nostra casa, dove ogni cantiere è la nostra casa e allora ci buttiamo appena possiamo perchè siamo staaanchi.

Siamo maiali buttàti nel fango del nostro recinto di vita, aspettiamo il nostro turno, aspettiamo il segnale per ricominciare, tiriamo su il grugno, annusiamo l'aria, guardiamo in alto ma il segnale non arriva e allora ci ributtatiamo nel fango della vita, col grugno,dormienti, sognanti, aspettiamo il futuro, aspettiamo...

Per ora siamo solo stannchi.


Siamo i buttàti della società.

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