nel mezzo del cammin...mi sono perso
lunedì 19 settembre 2005
Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura di un groviglio di viadotti e sopraelevate che il mio pensier si è perso: "ma dove devo andare? ma dove volete andare? dove volete arrivare?". Allora vi rispondo io e vi dico che qui stanno diventando tutti pazzi. I cinesi hanno capito che basta prendere due punti nella carta della Cina, unirli con la matita, prendere migliaia di operai e fargli fare una strada. Poi si vedrà perchè il mondo è una sfera con la buccia e la crosta non si sbuccia quindi ci ha gli alti e i bassi dei monti e delle valli e i cinesi su e giù a destra e a sinistra a cercare di schivare le asperità: gallerie, viadotti, piloni, pilastri, impiastri, pasticci, impiloni di sbagli, un marasma organizzato. Però la meraviglia cinese e sotto gli occhi e procede nei giorni (e non negli anni come in Italia) e loro, solo negli anni 90, hanno fatto 35,000km di autostrade e chissà quanti di strade. Porca miseria che mi stanno facendo una strada che mi collega dritto-dritto al carrefour quando torno dal lavoro. Una strada tutta in aria, tutta a 10-20m di altezza, sopra le case, le altre strade, sui pedoni, sulle bici, vola lassù, si chiama "middle ring" e puoi cavalcarla con la tua auto senza Mary Poppins. La vedo ogni giorno procedere, aggiungono pezzi di sopraelevata-Lego di 20metri sostenuti da pilastri in presunto cemento armato di tanta pazienza che deve supportare il peso e sopportare il cinese che immediatamente schiaccerà l'asfalto con le auto nuovo modello, i porsche cabrio, le Audi, i BMW serie7Li golden series, le mercedes 600S, gli Hummer gialli girasole, le Bentley e i pullman di sfigati-senza-macchina che quotidianamente raggiungono le mete lontane delle "industry zone" per portare profitti ai loro capi che si comprano i macchinoni e bruciano incuranti il petrolio con i 12cilindri inutili in una città ormai al collasso e ingorgata dal troppo traffico.
Il middle ring cercherà di togliere traffico dall'imbuto che si tappa ogni mattina verso le otto e si stappa la sera verso le 18. Il middle ring si aggiungerà ai 70km di strade sopraelevate che Shanghai ha già e cercherà di spurgare il traffico che ormai ristagna sugli altri due anelli l'"outer ring" e l'"inner ring". In questo trittico degli Anelli, solo il film ci manca perchè gli attori ci sono tutti: er sindaco che si fa bello perchè lui i lavori li fa e qualcuno glieli porta a termine nei tempi, il responsabile del traffico che ha capito che o li fa o se lo fanno, le forze del male che sono le auto che cercano di stritolare il trafficaro, il capo della metro, il gollum delle viscere, che se la ride miagoloso ma anche lui cià fifa perchè er sindaco gli ha detto di fare altre 10 linee e lui sta facendo 10linee contemporaneamente (dieci linee, DIECI, come a Torino mi pare) anche se ogni tanto batte nelle fondamenta delle case e un giorno ne è volata giù una nel burrone di una nuova fermata e ha schiacciato dei cinesi che stavano magnando la ciotola di riso. "Stiamo vigilando sui cantieri perchè qualche lavoro è a rischio e stiamo cercando di non ritardare i tanti progetti della città. Stiamo lavorando per il futuro prospero della nostra città". come dire: "ne moriranno parecchi e non ve lo diremo ma almeno faremo tutto per tempo".Chi buca da sotto, chi costruisce in aria, però qui vanno avanti. Nell'enorme gioco del monopoli della città hanno pianificato altri ponti di collegamento della città tra viale dei giardini e vicolo corto, poi una manciata di tunnel sotto il fiume, poi ti faccio il nuovo terminal dell'aeroporto internazionale, la stazione sud dei treni, poi il nuovo centro Expo per il 2010 e comunque butto giù ancora qualche casa-rottame che ci infilo un altro pò d'asfalto che sennò Pechino ha più asfalto di noi ma noi dobbiamo essere più belli di Pechino. Loro hanno già 6 ring, noi arriviamo a stento a 3: come faremo? Saremo presi in giro? Tranquilli perchè il film lo stanno scrivendo e il finale è sempre a sorpresa. Io nel frattempo mi sono perso, qui devi stare attento perchè ieri c'era l'uscita e oggi è chiusa perchè di notte ne aggiungono un pezzo, tolgono un marciapiede, aggiungono un grattacielo, molano uno spigolo di un palazzo, passa una nuova strada, levano sti 2 negozi, aggiungi un'aiuola, senso unico qui e senso doppia là, et-voilà ieri non c'era e oggi c'è. Quindi tutti i taxisti a imparare la nuova strada ad ammassarsi nel senso unico con 2 sensi perchè nessuno se n'è accorto e chi se n'è accorto fa finta di niente. Allora la polizia interviene, mette tutti nel frullatore e spara a raggiera i malcapitati: camioncini a sinistra, taxi a destra, bici sui marciapiedi, alle moto è vietato, carretti via, bus tu sì, bus tu no gira qui, tu sei targa governativa allora puoi tutto, tu sei cristiano allora puoi niente, tu sei comunista di partito allora scegliti il tuo futuro. E noi il futuro lo stiamo disegnando ma anche cancellando perchè quello che hanno fatto l'anno scorso che era il futuro dell'anno prima l'hanno già modificato per il futuro del prossimo anno. Ma qui non riescono a fare il passato perchè non c'è tempo di oggi per pensare al futuro di domani e ieri non abbiamo finito l'oggi di ieri.
Ma allora quale futuro avrà Shanghai?Nel 2000 mi ero illuso di trovarmi lungo una laguna, una Venezia orientale, una romantica città con il porto brulicante, la città del mancato colonialismo europeo degli anni '40, appoggiata sul fiume Hu e affacciata sul mare dell'est. Invece qui siamo al delirio perchè dell'acqua chissenefrega, noi vogliamo asfaltare e purtroppo non riusciamo ad asfaltare il fiume che separa le due parti della città. Tutta questa acqua che ci dà fastidio e dobbiamo lanciare l'asfalto in aria sperando di arrivare di là e attaccarci ad un pilastro per un nuovo ponte. E oltre la città nuova c'è addirittura il mare, che non possiamo asfaltare neanche quello. Allora ci siamo innervositi e abbiamo pensato al ponte più lungo del mondo e andremo a Ningbo, a sud, con un ponte di 35km lungo la baia di Hangzhou. Certo che lo faremo anzi, lo abbiamo già iniziato. E poi andremo a ovest, asfalteremo un pò anche lì, inventeremo delle strade per andare chissà dove. Intanto raddoppiamo la Shanghai-Nanchino che l'abbiamo già intasata in pochi anni e adesso la sturiamo con un bel 4+4corsie, poi vi aggiungiamo la terza corsia per la Shanghai-Hangzhou e nel dubbio vi aggiungiamo dei caselli, degli svincoli, dei viadotti, sopraeleviamo e poi passiamo sotto con una ragnatela di strade.
Ma lo sai che se mi perdo non mi trovate più veramente? Qui per andare al 3°livello del viadotto verso ovest devi prendere l'uscita 14 a est, proseguire per il terzo viadotto un pò a nord che vira lento verso ovest unendosi all'altra autostrada che si divide in due e devi farti largo tra i camion. E speri di essere nella corsia giusta e in una giornata di sole che almeno lui lo segui e forse va ancora da est a ovest camminando la sua strada che non gli hanno disegnato i cinesi sennò ora le orbite ellittiche dei pianeti e Keplero se le sogna di notte con la Luna che non arriva perchè è inchiodata al casello. Altro che Via Lattea, te la asfaltiamo la Via Lattea, appena arriva il tramonto, appena la intravvediamo ci muoviamo di notte con una milionata di operai e te la asfaltiamo e il giorno dopo ne pensiamo un'altra. Vuoi vedere che domani mattina imbocco la Via Lattea al posto della A8? spero di capirlo al primo casello, tranquilli per ora sono nel mezzo del cammin e non mi sono ancora perso, però che ci fa Goldrake davanti a me?
2 episodi:1) maggio 2004 (da casa vecchia): un mattino mi alzo (come tutte le mattine), prendo la macchina (come tutte le mattine), giro a sinistra (come tutte le mattine) e vado all'incrocio (come tutte le mattine). Ma quel mattino: paletta, secchiello, poliziotto, "patente e libretto"."perchè?" gli domando io sorpreso. "la via è a senso unico" mi dice lui da sotto la pentola di ferro che ha sulla testa."scusa io ogni mattina faccio così perchè la via è a doppio senso" gli dico io"100RMB di multa perchè la via è a senso unico, io devo far osservare le regole"."ennò ciccio, io parlo con il capo perchè qui non c'è nessun cartello e io non è che ogni mattina telefono in comune se avete cambiato il senso della via". Baruffa, taxisti, pedoni, l'occidentale che discute con la polizia, curiosi, traffico, serpentone di macchine fermate. Appare il capo, lo confondo, si confonde, mette la moto al contrario, è in senso vietato, si dà la multa, gli dò uno schiaffo morale, mi fà cenno, gli faccio il gesto, ci accenniamo. Capisco che sono diventato invisibile, sono imbarazzante per il capo, mi dileguo e non pago.Spiegazione: nella notte avevano cambiato da 2 sensi di marcia a senso unico, ovviamente senza cartelli ma con tanti poliziotti. A Shanghai non esiste il cartello di senso unico, esiste solo quello di senso vietato. Vai all'episodio 2 senza passare dal via
2) dicembre 2004 (da casa nuova): per andare verso nord da casa mia basta girare a destra in Wulumuqi road. Anche questa sera lo faccio ma mi trovo 2 fari di camion piantati in faccia sulla mia corsia. Mi innervosisco, lui però è grosso e pieno di terra. "Macheccavoloè? perchè lui è in faccia a me?". Lui mi indica una caccola metallica appesa ad un albero. La guardo bene, da dietro le foglie scorgo il segno di un auto barrata diagonalmente. "mi scusi, ho un pò di congiuntivite" sono state le mie parole. Spiegazione: nella notte quell'unico tratto di strada lungo 200m è diventato a senso unico e hanno appeso una caccola ad un albero per segnalarlo. Motivazione? boh, forse è il fengshui
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