giovedì 18 settembre 2008

si-de-car sai-de-poco

Nel limbo della shanghai ricca, bolla champagnosa per espatriati in cerca delle ultime sado-emozioni, non poteva mancare la finta replica taroccata del mezzo lussuoso moto-tedesco BMW laccato e servito su piatto a specchio prezioso simil argento per allodole che ci cascano ogni anno in tanti. Lo sferragliato rumoroso scarabeo scatolato con elitre bronzate richiamo per femmine occidentali vistose e leggermente centripete esce tipicamente ai primi caldi che a Shanghai arrivano presto ma poi spariscono lasciando spazio alle piogge, poi tornano troppo caldi e poi spariscono per i freddi. Quindi i side-car si aggirano per pochi giorni raccogliendo la somma dei peggi del trasporto: grandi come una macchina con traffico intasato, scoperti come una moto che shanghai e’ umida fredda piovosa inquinata e devi viaggiare con ombrello, pericolosi come una moto che non viene rispettata da nessuno, rumorosi come un camion che poi nella voglia di infrangere le regole non ti infili il casco a rischio-vita e ti abbronzi di fuliggine e ti assordi del quattro-tempi stonato che non puoi lasciare la citta’ che lui ti lascia a piedi e tipicamente tu soap-opera abbronzato capelli al vento che non hai mai nemmeno gonfiato la gomma della bici da bambino che hai gia’ avuto la moto elettrica e quindi quando il rottame simil-tedesco ti molla nel mezzo della via non sai che fare se non sperare che nessuno ti veda e muovi la carcassa sotto una pianta e ti infili rapido nel taxi salva-tutti. Pero’ il frustrato e ricco laowai (=occidentale) si fa addolcire la noia espatriata con sti giocattoli costosi e soggioga tutta la famiglia con mogli grasso espatriate o findanzate cinose truccate tacco-alto relegate nella cuccia metallica vicino al pilota spavaldo occhialuto, loro costrette a subire il piagnuccolo capriccioso del bambino amato che hanno sperato maturo ma che qui dimostra tutta la sua fanciulla innocenza nell’incauto acquisto dell’inutile vezzo falso tedesco, parcheggiato tutto l’anno tranne quell’unica serata di estate morbida brezzosa che speri non piova di tifone taiwanese improvviso. E allora divertiamoci tutti insieme nel grande gioco della Shanghai Luna-Park, attrazioni distrazioni infrazioni infradito per tutti. Spendiamo sti soldi e lanciamo sta economia stagnante e parcheggiamo sti pensieri retrogradi che con la moto retro’ si avanza e non ci si ferma mai, motore mentale per occidentale stanco di novita’ e strapazzato da mogli malconce, meglio una boccata di veleno fuori che una bocca velenosa in casa. Corri bambino, corri con la moto, lasciati agitare i capelli e spegni i neuroni perche’ questa e’ la tua serata annuale col tuo giocattolo lamieroso. Corri corri che nessuno ti prende, corri finche’ va sto trabiccolo balordo...

Etichette: , , , , , , ,

giovedì 29 novembre 2007

Massime e Minime

Che poi dopo qualche anno di sto posto cinoso, bisogna riflettersi, farsi l'esame di coscienza e poi la doccia purificatrice e magari riunchiudersi nel proprio guscio del bagno per consolidare un bilancio che normalmente quando si rilascia tonfa e tanfa. Però bisogna essere sinceri e se quello che segue sembra scritto da uno psicotico acido centripeto è invece un simpatico modo di capire e di capirsi per evitare e evitarsi. Un buon modo per riflettere su se stessi che quello che si dice è una purificazione piuttosto che una putrefazione, è una scoria che va detta anche se col sorriso della carie. Uno poi si sente più rilassato, anche se l'ha scritta col cuore in mano e allora vediamo un pò come è venuta. Qui di seguito sono raccolte alcune massime e minime che mi ci sono voluti almeno 4 anni di tentativi di comprensione che poi non sempre ci sono riuscito ma almeno lancio le basi dall'altezza della mia esperienza diviso 2. La forma lineare di scrittura utilizzata è "epistolottica" che vuol dire che mi esce così appena la sinapsi genera il ragionamento e non bado all'essenza della composizione poetica parabolica ma al fulmineo e incontrollato fiotto di parole che tentano di descrivere il fenomeno puntuale.
Spero che incontri nel lettore la sorpresa e la constatazione amichevole piuttosto che il conflitto di interessi perchè qui di seguito si parla di sopravvivenza e non di egoismi coloniali dell'uomo bianco in terra cinica

Auto e altri veicoli
1) la macchina è un mezzo di trasporto per rallentare gli altri
2) la retromarcia è una sconfitta
3) l'autogrill è segnalato con un cucchiaio e una forchetta e non con i bastoncini
4) in Cina la moto è il veicolo più lento
5) in autostrada le auto si ammucchiano a gruppi fino a raggiungere una certa massa critica comprendente alcuni camion, alcuni bus e parecchie auto. Queste masse percorrono l'autostrada come il bolo percorre l'intestino fino al "casello" e non riesci a sorpassarle nemmeno usando la corsia di emergenza.
Corollario: la corsia di emergenza è stata creata ad hoc per sorpassare il "bolo", una vera emergenza
6) per le strade cittadine, le auto si ammucchiano come petali del fiore attorno ad ostacoli immaginari, così che nessuno possa più muoversi. L'intervento della polizia è il tipico calabrone che passa sul fiore e se ne va.
7) in Cina sono talmente avanti che i semafori sono dopo gli incroci

in aereo
1) perchè bisogna fare la gara per prendere il posto che tanto c'e' scritto sul biglietto?
2) perchè bisogna fare la gara a chi si sgancia per primo la cintura di sicurezza quando l'aereo atterra?
3) perchè bisogna fare la gara a chi si alza per primo? che magari l'aereo non ha ancora toccato terra?
4) perchè bisogna fare la gara a chi accende per primo il cellulare?
5) perchè bisogna fare la gara a chi riceve per primo la telefonata?
6) perchè bisogna trasportare a bordo valigie borse borsette scatole scatolette peluche pidocchi frutta buste odori sapori che lo spazio dei vani è limitato?

Cibo e Ristorante
1) in Cina costa meno andare al ristorante che prepararsi il cibo a casa.
Corollario: più si è, più si risparmia
2) Non si capisce perchè pagarsi un drink in un bar per occidentali (65RMB=6.5Euro) costi di più che una cena in un ristorante cinese (50RMB=5Euro). Cioè, noi occidentale siamo scemi e loro sono più furbi

Popolazione
1) i cinesi maschi si devono slacciare i pantaloni per fare la pipì, a me basta la zip
2) non è che i cinesi sono...lenti, è che non gli è germogliato il cervello
3) in Cina, dato l'IQ medio della popolazione, l'embolia deve essere considerata attività cerebrale

Approssimazione e degenerazione
1) in Cina ci vogliono almeno due volte per fare quello che si potrebbe fare in una volta. Ma dopo due volte non si arriva proprio ad una volta ma lì vicino. In Cina c'è sempre un intorno entro il quale non si arriva veramente al risultato e ci si deve accontentare.
2) in Cina non esiste il concetto di riparare, cioè di risolvere radicalmente il problema, ma esiste il concetto di riparazione degenerativa, cioè mettere le mani su qualcosa per ottenere al meglio un qualcosa di qualità un pò inferiore rispetto a quello che si era trovato prima. La "perfezione" è il risultato del limite all'infinito dell'"approssimazione": tutto tende ma non ci arriva
3) la quantità di approssimazione che uno deve applicare ogni giorno per qualsiasi problema dipende dalla importanza del problema stesso ed è comunque un compromesso tra il tempo per far intervenire un cinese, il tempo per diventare furioso, i soldi richiesti, i soldi dati
4) In Cina c'è sempre almeno un cinese di scorta (normalmente più di uno) che serve a peggiorare la situazione e a rallentare il risultato.

Altro
1) in Cina i fiori finti sono talmente veri che perdono i fiori
2) in Cina si usano le corone di fiori per iniziare un’attivita’, in Italia per chiudere una vita
3) a Shanghai per andare a fare ginnastica devo prendere l'ascensore

amen

Etichette: , , , , , , , , , ,